Profilo di Sυrrєαℓιsт мιи∂ ♪♫.♪.FotoBlogElenchi Strumenti Guida

Blog


16 gennaio

Freddo è l'albeggiar del sole morto


Freddo è l'albeggiar del sole morto
quando nei cuori si fa' sera
e ad ogni mite vento è la bufera:
esso tramonta appena sorto.
 
La gente inizia a piangere
ancora prima di provare tristezza
è nell'aria quell'amarezza
che ti da' la paura del perdere.
 
Com'è effimera la vita
e i suoi dolori, la sua incertezza
ti appaiono solo un altro sbaglio.
 
Paura di perdere una vita.
Paura di perdere bellezza.
Paura di perdere chi voglio.

ale.che.cerca.di.sfruttare.la.sua.crisi.interiore.come.il.petrarca.per.scrivere.sonetti-.-"
 
14 gennaio

Di solito si muore domenica


 

Di solito si muore domenica,
la vita finisce alla fine,
conclusasi, atona e armonica,
si traccia un sottile confine.

Ferite che spengono il cuore;
ciò che sento è come il vento
e rimbomba in freddo dolore
mentre io mi distraggo un momento.

Nel sorriso sfugge amara gioia,
nel tutto rimane sempre il niente
e quando riemerge lo temi.

Non ti accorgevi ch' è freddo; tremi.
La falsità sta' anche in chi non mente.
C'è chi prova a scappare, io aspetto il boia.



07 gennaio

...

 

 

 


ascolto i miei pensieri.
no.
io sento un po' di tristezza,
una dolce amara tristezza,
di quelle per cui non c'è da preoccuparsi...
 ti fanno tanto male sì
ma non hanno rilevanza.
e io non sento i miei pensieri
sono loro che sentono me.
e come mi sento.



Lo so' che è colpa mia...perchè non dovevo cascarci,
ma è stato impossibile sfuggire!
quindi non è colpa mia.
contraddizioni.
mi ricordano P
etrarca e la sua crisi ._."
speriamo che la mia indecisione mi ispiri sonetti straordinari ._."
no
.
mi ispira altra indecisione
e tanta confusione
perchè ho capito il mio stato, ora ne sono cosciente
ma non vorrei provare ciò che provo!
non dovrei >.
<
Non ci fate caso se apro una parentesi sulla mia psicologia interiore senza senso nè ragione.
Non ci fate caso se rimango qui a pensare pensando che non dovrei pensarci e sapendo che pensando ciò ripenso sempre alla stessa cosa!
Non ci fate caso se perdo tempo, ore e giorni, a chiedermi cosa sto' facendo e perchè a volte sono così felice e a volte così triste, e come ho fatto ad affezionarmi così tanto ad una persona che doveva rimanere solo un amico...
Non ci fate caso se mi assento con la mente mentre ascolto, perchè ascolto ancor di più riflettendo e comprendendo.
Non ci fate caso se mi pongo milioni di domande, perchè ancora tutto quanto intorno a me e dentro me,
desta in me meraviglia .

Si accettano suggerimenti ._."
(su cosa??)
il mio scostante sfogo/delirio giunge al suo termine.
(per questa volta).

l'ho scritto qui.piccolo.tutto attaccato.
infinitamente faticoso da leggere,
chi sarà arrivato in fondo?
fin quaggiù?

ale.



 
 
 
 

 
04 gennaio

walking on air



 
fєє ιт
в
яєαтнє ιт
вєιєνє ιт
αи уoυ вє ωαкιиg oи αιя
go тяу
go fу
ѕo нιgн
αи уoυ вє ωαкιиg oи αιя
уoυ fєє тнιѕ
υиєѕѕ уoυ кι тнιѕ
go oи 
αи уoυяє foяgινєи
ι києω тнαт
ι ¢oυ fєє тнα
т
ι fєє ιкє

ι αм ωαкιиg oи αιя   


 

03 gennaio

astrazione

Riprese quell'amaro suo pensiero che celava, per distrarsi, tra le cose abbandonate. Pronto era quel dispetto a rientrare tra il suo cuore e la sua mente, come sempre lo era stato da quando la sua nascita inaspettata lo aveva proiettato sull'anima incolore di lei stessa, imporporandola di frastagliati sbaffi.
-perdoni...una domanda!
-la prego sia breve, sono già in ritardo.
-preferirebbe non avermi? preferirebbe che io non esistessi?
-non ho scelta...lei c'è e non riesco mai ad ignorarla...
-questa non è la risposta alla mia domanda.
-io...no, non preferirei se tu non ci fossi.
-perchè? non ripeti sempre che sono io a farti del male?
-sì...
-e allora perchè sei contenta che ci sia io? seppur ti assillo e ti riecheggio come un moto d'onda in testa?
-esattamente per questo motivo. perchè tu mi riecheggi in testa.
-lo stesso motivo per cui ti lamenti di me?
-lo stesso.
-so' di essere un pensiero ma credo che se tu ti vorrai spiegare, riuscirò a comprendere.
Curioso quel suo dire, quelle parole del pensiero, poichè lei si chiese in quel momento se i pensieri potessero pensare.
"la risposta non ti sembrerà razionale..."
voleva dire, ma stava parlando ad un pensiero irrazionale.
-forse fa'meno male provare il tuo dolore, che non provare nessuna emozione.
-così è. dunque io per te altro non sono che una ragione di dolore meno dolorosa che ti salvi dal rumoroso silenzio dell'apatia?
-sì, all'apparenza. perchè tu sei anche una ragione di gioia indescrivibile...la fonte della mia allegria e della mia speranza.
-questo non l'avevi detto. quanto sono fonte di allegria e quanto di tristezza?
-dipende
-da cosa?
-da me in primo luogo. e poi da tutto il resto.
-vuoi dire tanto dalle nuvole, quanto dalle automobili?
-dagli orari, gli sguardi, l'aspetto, le parole. principalmente dai comportamenti degli altri. e poi certo dal suo comportamento.
-sì capisco.
Forse aveva inizialmente dubitato della perspicacia del pensiero?No. Ma credeva che nessuno sarebbe stato mai capace di capire...ed era ancora più buffo che il pensiero capisse altri pensieri e non comprendesse fino in fondo se stesso, nè quello che suscitava in lei, pur essendo di lei parte.
-tu permetti l'astrazione. mi dai la possibilità di illudermi. di percepire la dolcezza di cui il mio animo ha bisogno, forse anche solo da fittizzie percezioni... e poi mi fai sentire inutile, stupida perchè mi lascio ingannare, ferita ed impotente e ti odio, con tutta me stessa. perchè ti amo. amo ciò che mi fai sentire, e viene in secondo piano colui per cui mi fai sentire tutto. veniamo prima io, perchè sono egoista e chiusa in me stessa, e tu, tu con la tua ondata di emozioni, che mi riecheggia in testa.
-io sono molto forte. ma tu non cedi mai.
-no...questo è un altro motivo del mio dolore. io m'immergo pienamente in te nel mio profondo, ma so' di sbagliare e non tento.
-non tenti perchè sei indecisa?
-sì credo.
-no. perchè sei decisa di sbagliare, e non ti dai possibilità.
-tu cerchi sempre di spronarmi, è nella tua natura, sei un mio pensiero...
-io dico solo che non puoi avere certezze definitive, dal momento che io stesso ti metto in confusione. prova, cosa ti trattiene? paura di sbagliare? tutti hanno sbagliato, dagli errori si impara, e poi..potresti riuscirci, non ci sono ragioni perchè tu fallisca a prescindere o sbaglio? io sono un pensiero, io non sono sentenza, io sono sfumatura, possibilità, dolcezza e astrazione.

01 gennaio

...


c'è il tempo per un po' di dolore.


che il mio cuore a volte non riesce a sopportare...
perchè lo tiene dentro fino a incrinarsi.
fino a non contare più le lacrime.
a non riuscire a trattenerle, a non riuscire a trattenersi...

"il passato non va' dimenticato,bisogna ricordarlo e imparare."
sì...so'anch'io che è così...ma cosa posso fare?
la ferita è sempre aperta nel mio cuore...
e ancora tutto mi fa'piangere...non chiedermi perchè,
perchè non so'il motivo...
so'che ci sono delle cose che a volte vorrei dire...
ma che non riesco a dire.
e soffro tanto sì,
se, chi dovrebbe, non riesce a capirle.